Baldo Diodato: Tomografie d’Arte Contemporanea

gufetto.it - Maria Carmen Masi

Il nome dell’autore sembra un gioco di parole e richiama alla mente spiacevoli pagine di storia, il titolo evoca atmosfere medievali e rischia di essere fuorviante per chi non pratica l’arte contemporanea. Cos’è, il dialogo immaginario di una bella pagina di letteratura? Acqua, acqua… Neppure la copertina, candida e neutrale ti aiuta.

Poi sfogli e ti è chiaro fin dalle prime occhiate che si tratta di una conversazione amichevole, di un racconto chiaro e pulito, corredato di immagini sequenziali e puntuali: insolito per le critiche d’arte, ma tipico di chi non ha bisogno di imbarocchire le parole per elevare i contenuti. Non c’è niente di meglio di uno sguardo puro per comprendere messaggi apparentemente complessi. Puro, ma comunque smaliziato (basta leggere la breve biografia di Franco), capace di porsi domande e di non dare per scontato, appiccicando significati e letture personalissime alle emozioni immediate dell’artista. È questa la principale qualità della monografia di Francesco Franco su Baldo Diodato, napoletano di nascita, romano d’adozione e cittadino del mondo, come molti artisti veri.

 

Recensione a

Baldo Diodato

di Francesco Franco

220
18,50 15,72


© 2013 omgrafica s.r.l. - Via Fabrizio Luscino, 73 - 00174 Roma - P.IVA/Cod.Fisc. 09551781009 Telefono 06 76962014 - Fax 06 76900592 - email: info[at]exormaedizioni.com