Una lieve fiaba contemporanea

di Annamaria Trevale
Sul Romanzo / 3 Nov 2017

«Il suo viaggio si compie attraverso luoghi di una quotidianità che può essere la stessa di un qualsiasi lettore – il tram per andare al lavoro, l’ufficio, il supermercato, la casa –, ma che presentano sempre qualche aspetto particolare: l’ufficio, ad esempio, compare e scompare a giorni alterni, al supermercato si acquistano soltanto sogni di ogni tipo, forma e dimensione e le cassiere hanno teste da coniglio o da giraffa. E ancora, sul tram si fanno strani incontri e passando per un parco dove giocano tranquillamente i bambini ci si può fermare a scambiare due chiacchiere con un monumento di bronzo.»

 

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.



© 2013 omgrafica s.r.l. - Via Fabrizio Luscino, 73 - 00174 Roma - P.IVA/Cod.Fisc. 09551781009 Telefono 06 76962014 - Fax 06 76900592 - email: info[at]exormaedizioni.com