Mappe bianche, mimi, teatri notturni, dimenticàti e altro: “Poche parole che non ricordo più” di Enrico De Vivo

Via Lepsius - Antonio Devicienti

«De Vivo scrive pagine formidabili e impietose […] che mettono alla berlina, sbeffeggiano e condannano comportamenti e meccanismi del mondo culturale – ma il mondo della cultura è parte e riflesso di un sistema politico-sociale […] nemico della felicità stessa, cioè di quel ritmo danzante e cantante che, secondo l’io narrante, costituisce il vero tessuto dell’esistere».

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.

 

Recensione a

Poche parole che non ricordo più

di Enrico De Vivo

220
14,00 11,90


© 2013 omgrafica s.r.l. - Via Fabrizio Luscino, 73 - 00174 Roma - P.IVA/Cod.Fisc. 09551781009 Telefono 06 76962014 - Fax 06 76900592 - email: info[at]exormaedizioni.com