28/04/2015

Massimo Roscia al “Salvalingua” di Tele Radio Più

“Italiano massacrato? Ci pensano i miei personaggi”.
Cinque personaggi che si ergono a difensori dell’italiano, una sorta di setta che dall’indignazione passa all’azione e decide di uccidere chi strapazza la nostra lingua. È la particolare trama di “La strage dei congiuntivi” di Massimo Roscia (Exòrma edizioni), un giallo che pone la lingua italiana a protagonista e, nel contempo, vittima.
“I personaggi bizzarri del mio romanzo – ci spiega Roscia – fanno ciò che a me è precluso, reagiscono in maniera plateale e violenta per tutelare l’italiano. Perchè nel noir non ci sono limiti e i personaggi possono fare quello che vogliono”.
“La lingua italiana viene massacrata tutti i giorni da parte di tutti. Gli anglicismi? Ovvio che la lingua si apra ma con senso della misura che non hanno invece espressioni come light lunch, coffee break, spending review. Il libro racconta dei peccati commessi a danno della lingua: da quelli perdonabili come gli attimino, cinemino, sushino; a salire con gli insopportabili assolutamente sì, assolutamente no o il piuttosto che usato con valore disgiuntivo”.
Ascolta l’intervista sul canale Yutube del “Salvalingua”

Recensione a

La strage dei congiuntivi

di Massimo Roscia

220
8,49


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