14/11/2014

Massimo Roscia a caccia dei “killer” della lingua italiana

Il Nuovo Giorno - Camillo Savone

[…] Abbandonati gli spunti dei solstizi del palato e degli equinozi della lingua, Roscia passa al thriller, forse la sua più vera Opera Prima, concentrato solo sulla lingua (italiana) dal titolo fulminante: “La strage dei congiuntivi” edito da Èxòrma. Un testo nel quale «cinque curiosi personaggi abilmente descritti si trovano a condividere il progetto di un attentato vendicatorio in difesa estrema di una lingua quotidianamente vilipesa, deturpata e ferita a morte». Come non essere d’accordo con Roscia, specie a Frosinone? Qui dove… «I congiuntivi vengono invertiti con i condizionali, i gerundi sfregiati, i sinonimi ignorati, i vocabolari abbandonati nelle cantine ammuffite…» fino ai più alti livelli (istituzionali) con una naturalezza da far rabbrividire i pochi che hanno studiato? Bene, Roscia presenta il suo  ibrodomani alle  11 a Roma in via dei Prefetti 22 a Palazzo Fandango con l’ausilio dello scrittore Paolo Morelli e dell’italianista Fabrizio Scrivano. La presentazione ciociara ci sarà invece il 29 novembre, ma ne riparleremo. L’invito si chiude in stile: «Se verreste, fossimo contenti». Chi può non se lo perde. Amen.

 

Recensione a

La strage dei congiuntivi

di Massimo Roscia

220
8,49


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