20/03/2015

La Community di Rai Italia intervista Massimo Roscia

Community - Rai Italia - Alessio Aversa

Sul perché salvaguardare il congiuntivo italiano e cos’hanno in comune i dubbi e i desideri.

Ne parla Massimo Roscia, autore del noir “La strage dei congiuntivi”, intervistato da Alessio Aversa a Community su Rai Italia.

«Chi sono i protagonisti del tuo romanzo?
Sono personaggi bizzarri, fuori dagli schemi. Dionisio Trace – un personaggio che prende in prestito il nome del padre dell’ars grammatica – un dattiloscopista della polizia, un bibliotecario, un analista sensoriale e un insegnante sospeso dall’insegnamento a tempo indeterminato.
La koinè che li lega è l’amore per la lingua italiana. Si mettono insieme per organizzare un piano salvifico a tutela della lingua stessa, per difenderne l’integrità, per esaltarne la bellezza, fino alle estreme conseguenze. […]

Perché ci serve il congiuntivo?
Per dare profondità, per aprire a quel mondo che non è il mondo delle certezze. Noi italiani sappiamo tutto. Siamo critici enograstronomici, critici politici, critici letterari… Noi sappiamo. E sapendo tutto e di tutto, ci è sufficiente l’indicativo. Se ci fai caso, sempre con minor frequenza dubitiamo, crediamo, ci auguriamo, e quindi il congiuntivo viene meno nella sua efficacia. Riappropriamoci dei dubbi, del desiderio. Questo il mio consiglio».

Per rivedere tutta la puntata del 20 marzo, collegati al canale Youtube del libro.

 

Recensione a

La strage dei congiuntivi

di Massimo Roscia

220
8,49


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