24/09/2018

Viaggiare lento con i “Passaggi”

succedeoggi.it - Tina Pane

«Da Palinuro a Reykjavík, dalla Scozia all’Arizona passando per piccoli trasferimenti tipo Empoli-Viareggio (meno di 100 chilometri che diventano una giornata di andirivieni, incontri ed emozioni per la Toscana), i viaggi fatti con la filosofia “autostoppale” sono, senza averne l’aria, viaggi di formazione e conoscenza. Raccontati con gli occhi puri di un viaggiatore giovane e curioso, disposto agli incontri ma anche alla solitudine e dotato di uno sguardo incantato e fiducioso nei confronti delle persone, dei posti e delle situazioni.
Per questi motivi il protagonista diventa subito simpatico e le sue avventure (corredate da fotine in bianco e nero) fanno venire una voglia pazzesca di viaggiare, magari provando almeno una volta a uscire dai circuiti, dai pacchetti, dalle strade principali, per andarsi a mischiare alla vita della gente comune che vive sotto altri cieli: i pescatori di stoccafisso della Lapponia, i parigini intrappolati nel traffico della rentrée di fine estate o le migliaia di camionisti dell’Alaska, dove «ci sono dieci uomini per ogni donna».

Recensione a

Passaggi

di Paolo Pergola

220
4,99


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