I sentieri delle ninfe

Nei dintorni del discorso amoroso

Attraverso le storie parallele di alcune figure femminili (realmente esistite o personaggi letterari) rappresentate come «esseri in fuga» davanti al lettore si dispiega una fenomenologia del discorso amoroso, attraverso l’evoluzione di un archetipo della perdita e dell’assenza, rintracciato nella letteratura e nell’arte, nella filosofia e nella musica, nella fotografia e nel cinema.

 

 

 

14,90 12,70
Il libro in breve

L’autore segue le storie di Dora Markus di Montale – poesia nata dalla fotografia di un paio di «gambe magnifiche» – e Albertine di Proust, le ninfe inseguite fino alla follia da Aby Warburg nei panneggi botticelliani e nei dipinti del Ghirlandaio e la misteriosa Marthe di Pierre Bonnard, la modella più dipinta della storia dell’arte; ma anche Laura di Petrarca e Angelica di Ariosto, Lolita di Nabokov e così via, passando per alcune apparizioni ninfali nei film di Hitchcock e di Jean Vigo, fino ad arrivare alla misteriosa donna amata dal Viandante nella Winterreise di Schubert.

Anteprima

Se anche Nympha può essere vittima di Eros, come narra Ovidio nella storia di Clizia che si ammala d’amore; e se lo stesso Eros prende le sembianze di un dio che si può solo ammirare con uno sguardo che ambisce a farsi tocco, ma non può, se non dissolvendosi nell’Altro, come scrive Montale, allora non c’è amore più struggente, più totalizzante, più perfetto, dell’amore mistico.