Ci sono molte porte per entrare in questo libro di Elisa Baglioni. Ecco: la terra di confine con tutte le mescidazioni che comporta, non solo linguistiche. E la piazza: a implicare, nella ridda di vicende, l’ineludibile questione antropologica e politica della democrazia. Scegliere insomma quale di queste porte aprire per prima non è facile: se è vero che ci potrebbe spalancare paesaggi molto diversi…
Un libro così folto di sollecitazioni, le più diverse, e gremito di fatti che affido ai gusti differenti dei lettori…
Recensione a
di Elisa Baglioni