«Alla classica domanda “Lei che lavoro fa?”, quando rispondo “Fumetti” suscito reazioni imbarazzate».
Colpa dell’antico e ancora assodato pregiudizio che relega il fumetto a medium sostanzialmente dedicato ai bambini, più o meno cresciuti. Per questo è ancora più apprezzabile che la casa editrice Exòrma dedichi a Vittorio Giardino la quinta uscita di una collana dedicata all’arte contemporanea.
Recensione a
di Oscar Cosulich