«Piccola guida letteraria per giorni dispari.
Non c’è niente da fare: in mezzo a due giorni pari ce n’è sempre uno dispari, quello in cui va tutto storto. Come
in mezzo a due gioie si annida un dolore e a ogni inspiro segue un espiro. È il ritmo della vita: salite ripide e piani
su cui tirare il fiato. […] E allora è molto importante stare concentrati in questi passaggi, per esempio sfogliando un libro che ci ispiri e ci traghetti verso orizzonti diversi. Qui i nostri consigli per sopravvivere intanto alle feste, ai capi ufficio, agli amori stanchi e alle vecchie zie […]. A volte è indispensabile diventare osservatori della propria vita, partire, mandarsi una cartolina da lontano […]. Voglia di vacanze slow con “In cammino con Stevenson. Viaggio nelle Cévennes” di Tino Franza».
Recensione a
di Tino Franza