«Libro che si compone di diverse anime: è un diario di viaggio, un reportage giornalistico, una attenta analisi – frutto di esperienza diretta – delle condizioni geo-politiche e storiche in cui l’Iran si colloca rispetto a se stesso e allo scacchiere internazionale. Vale la pena leggerlo per capire le logiche di propaganda al suo interno e quelle orchestrate dalle potenze internazionali, primi fra tutti gli Stati Uniti».
Per leggere tutto l’articolo clicca qui.